Pappardelle con ragù di pecora, carciofi e panna acida alla menta

Pappardelle con ragù di pecora, carciofi e panna acida alla menta

Le pappardelle con ragù di pecora, carciofi e panna acida alla menta rappresentano un primo piatto robusto e raffinato, ideale per chi desidera esplorare sapori intensi e abbinamenti originali. La ricchezza del ragù, caratterizzato dalla carne di pecora e da un lungo processo di cottura che ne esalta la profondità, si sposa armoniosamente con la freschezza dei carciofi e la nota agrumata della panna acida alla menta.

Questo piatto è perfetto per un pranzo importante o una cena speciale, offrendo un'esperienza gustativa complessa e appagante. Un accorgimento fondamentale per ottenere un ragù saporito e ben strutturato è la rosolatura della carne e la successiva sfumatura con vino bianco e aceto, passaggi che contribuiscono a creare una base aromatica ricca e a bilanciare i sapori.

Ingredienti

Per le pappardelle:
330 g di farina 00
170 g di semola rimacinata di grano duro
12 tuorli
2 uova
Per il ragù:
500 g di macinato di pecora (coscia, spalla, pancia)
4 carciofi
2 cipolle
2 coste di sedano
1 carota
1 spicchio di aglio
1 limone
50 g di olio extravergine di oliva
200 g di vino bianco
100 g di aceto di vino bianco
20 g di menta
250 g di panna acida
1 sacchetto aromatico (timo, rosmarino, salvia, alloro, bacche di ginepro)
sale q.b.
pepe q.b.
Categoria
Tempo preparazione
Ricetta di
Corso

Descrizione


Un ragù bianco di pecora, ricco e rustico, incontra la dolcezza dei carciofi e la freschezza di una panna acida alla menta: un piatto della tradizione rivisitato con un tocco di eleganza contemporanea.

Consigli:
• Mettere i carciofi a bagno in acqua e limone dopo averli tagliati evita che si scuriscano.
• Aggiungere il brodo poco a poco durante la cottura del ragù per mantenere la giusta consistenza del sugo.

Preparazione


Preparare un brodo vegetale con 2 litri d’acqua, 1 cipolla tagliata a metà con la buccia, una costa di sedano e una carota.
In planetaria impastare le due farine con i tuorli e le uova fino a ottenere un impasto liscio, lucido ed elastico, senza residui di farina sui bordi. Coprire con pellicola e lasciar riposare in frigorifero per circa 1 ora.
Tritare la cipolla e il sedano rimasti. Con una garza e dello spago da cucina preparare il sacchetto aromatico con un rametto di rosmarino, 2 rametti di timo, 1 foglia di alloro, qualche foglia di salvia e alcune bacche di ginepro schiacciate.
In una casseruola scaldare l’olio evo e soffriggere la cipolla e il sedano tritati insieme allo spicchio di aglio tagliato a metà. Quando la cipolla diventa traslucida, aggiungere la carne macinata e il sacchetto aromatico. Far rosolare la carne, poi sfumare con il vino bianco e l’aceto.
Una volta evaporati i liquidi, aggiungere il brodo vegetale quasi a coprire la carne e lasciar cuocere a fuoco moderato per circa 1 ora e mezza, aggiungendo altro brodo quando il sugo necessita di liquido.
Mondare i carciofi: eliminare le foglie esterne più coriacee e la barba interna, tagliare le punte (circa 3 cm) e rimuovere la parte fibrosa esterna dei gambi dopo aver reciso la parte più dura. Tagliare i fiori a falde e i gambi a rondelle spesse, mettendo tutto a bagno in una ciotola con acqua e limone.
Trascorsa l’ora di riposo, stendere l’impasto delle pappardelle allo spessore più sottile della macchina per la pasta. Dopo aver spolverato con abbondante semola, ripiegare l’impasto a libro più volte fino a formare un rotolino. Tagliare il rotolo a intervalli di circa un centimetro per ottenere le pappardelle.
Dopo 1 ora e mezza di cottura del ragù, aggiungere i carciofi e proseguire la cottura per altri 30-40 minuti. Aggiustare di sale e pepe.
Frullare la menta in un mixer con un paio di cucchiai d’acqua, poi incorporarla alla panna acida con un pizzico di sale.
Dopo circa 2 ore complessive, far restringere il sugo. Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata e, non appena vengono a galla, scolarle e unirle al sugo con un po’ di acqua di cottura per saltarle.
Impiattare le pappardelle, completando con un cucchiaio di panna acida alla menta e qualche fogliolina di menta fresca per guarnire.
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Ricetta realizzata da alessandro alu', allievo dei nostri corsi professionali.

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