veg is not so bad

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Ingredienti

Farina 100g
Tuorlo (quantità non specificata)
Spinaci (quantità non specificata)
Burratina (quantità non specificata)
Panna (quantità non specificata)
Sale q.b.
Pepe q.b.
Peperone (quantità non specificata)
Acqua (quantità non specificata)
Olio (quantità non specificata)
Agar (quantità non specificata)
Carciofo (quantità non specificata)
Paprika q.b. (per spolverare)
veg is not so bad
Categoria
Tempo preparazione
10-20 min
Ricetta di
Corso

Descrizione


Un antipasto vegetariano creativo e scenografico che gioca su consistenze e colori diversi: pasta fresca agli spinaci a forma di cono, fonduta di burrata affumicata, spaghetti di gelatina al peperone e carciofo fritto.

Consigli:
• Per un risultato ottimale, lasciare riposare l’impasto della pasta almeno un’ora in frigorifero prima di stenderlo.
• Assicurarsi che la gelatina di peperone si addensi in modo uniforme durante l’ammollo in acqua e ghiaccio, per ottenere spaghetti compatti.

Preparazione


Per la pasta: frullare il tuorlo con gli spinaci per un paio di minuti, creando una crema densa e il più omogenea possibile.
Creare una fontana con la farina e versarvi al centro il composto di tuorlo e spinaci. Iniziare a impastare prima con una forchetta, poi con le mani.
Una volta formato l’impasto, coprirlo con pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per circa un’ora.
Nel frattempo, frullare la burratina con la panna, aggiustando di sale e pepe per ottenere la fonduta.
Bruciare il peperone in padella o al forno fino a quando la buccia non risulta completamente nera.
Pelare il peperone e frullarlo con acqua, olio, sale e pepe fino a ottenere un composto piuttosto liquido.
Una volta freddato il composto di peperone, unire l’agar, mescolare bene e portare a bollore per attivarlo.
Formare degli spaghetti di gelatina inserendo il liquido attivato in un tubicino immerso in acqua e ghiaccio, aiutandosi con una siringa. Lasciare in ammollo per qualche minuto affinché la gelatina si addensi in modo uniforme.
Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta non troppo fine con il matterello o con la sfogliatrice, poi rifilarla in rettangoli di circa 4×8 cm.
Cuocere la pasta fresca in acqua bollente per pochi secondi, quindi scolarla delicatamente con una ramina.
Distendere la pasta senza creare pieghe su un tovagliolo di stoffa, come per una lasagna, e coprirla con un altro fazzoletto.
Dopo qualche minuto, quando la superficie della pasta risulta leggermente collosa al tatto, arrotolarla su se stessa creando dei piccoli coni.
Rifilare perfettamente i coni e lasciarli riposare coperti, esercitando una leggera pressione con un cucchiaino o un fazzoletto per evitare che si aprano.
Tagliare più volte il carciofo per farlo aprire durante la frittura, poi infarinarlo leggermente.
Friggere il carciofo a circa 180°C per qualche secondo e lasciarlo riposare su carta assorbente.
Impiattare distribuendo la fonduta fredda di burratina affumicata sul fondo del piatto, posizionare il carciofo al centro e disporre i coni di pasta e gli spaghetti di peperone tutt’intorno.
Completare con una spolverata di paprika.
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