Babà - Chefacademy

Babà

Babà

Descrizione


Nonostante la cucina napoletana rivendichi questo buonissimo dolce come proprio, in realtà il babà è originario della Polonia e può vantare persino natali regali. L’inventore del famosissimo babà è infatti lo zar di Polonia Stanislas. Sembra che il sovrano non amasse particolarmente il kugelhupf, un dolce tipico polacco che egli trovava troppo asciutto anche se veniva servito accompagnato da una sorta di salsa a base di vino, zucchero e spezie. La leggenda della nascita del babà narra che un giorno Stanislas, stufo dello stucchevole dolce, l’abbia scaraventato dall’altra parte della tavola dove per puro caso si trovava una bottiglia di rhum. Il dolce liquore rovesciandosi sul babà emanò un profumo tale che lo zar, dopo averlo assaggiato se ne innamorò e, essendo un lettore appassionato de “Le mille e una notte” lo chiamò Alì Babà , come un famoso personaggio di questi racconti. Dalla corte del sovrano il babà venne esportato poi in Francia, a Parigi, con il solo nome di babà e da qui, fu poi esportato a Napoli dai cosiddetti “monsù” che prestavano i loro servigi presso le nobili famiglie partenopee. Il babà è un dolce dalla lenta ed elaborata preparazione ma che soddisferà i palati più esigenti!

Preparazione


Unire la farina, lo zucchero, il burro morbido, la bacca di vaniglia, la buccia di limone il lievito e il pizzico di sale. Cominciare ad impastare nell’impastatrice, incorporando poco per volta le uova. Continuare ad impastare finchè la pasta non si stacca dalle pareti dell’impastatrice. Far riposare l’impasto che deve risultare liscio ed omogeneo. Riempire con l’impasto, il tradizionale stampo a righe del babà, e far lievitare finchè la pasta non raggiunge il bordo dello stampo. Infornare a 180°, fino ad ottenere una buona doratura. Una volta cotto, togliere dal forno, bucherellare la crosta con una forchetta e iniziare a bagnare il babà quando è ancora caldo. Per la bagna del babà, mettere in un pentolino l’acqua, lo zucchero, la buccia di limone, la buccia d’arancia, portare lentamente al bollore e togliere dal fuoco, aggiungere la bacca di vaniglia, solo quando inizia ad intiepidire aggiungere il rhum, sformare il babà e bagnarlo con lo sciroppo ancora caldo. Una volta disposto il babà sul piatto da portata, possiamo anche spennellarlo con gelatina di albicocca per renderlo più lucido. Note: Per quanto riguarda la scelta del rhum, di solito si usa un rum ottenuto da una miscela di alcool con sciroppo di caramello, quello che viene usato maggiormente viene chiamato “Rum Fantasia”.
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